Marcoelitaliano
Il bambolotto capellone della foto sono io negli anni '70. Oggi sono un po' diverso fuori, ma dentro m'è rimasta la stessa sospettosa curiosità con cui fissavo allora quella fotocamera sconosciuta. Viaggio senza fretta e in questo blog cerco di raccontare quel che vivo.
|
WUSTEWOHLDE, GERMANIA
Mai entrare in un supermercato indossando una tuta da ciclista in Lycra. O, quanto meno, mai entrare in un supermercato indossando una tuta da ciclista in Lycra senza mutande sotto. O, quanto meno, mai entrare in un supermercato indossando una tuta da ciclista in Lycra senza mutande sotto e fissare troppo a lungo la profonda scollatura di una giovane madre Tedesca china mentre riprende la figlioletta.
»
Leggi tutto l'intervento...
GAND, BELGIO
Un mese esatto di viaggio, tutto OK fino a ieri l´altro, giorno curiosamente ricco di contrattempi...
»
Leggi tutto l'intervento...
BASILEA, SVIZZERA
"Puoi vivere un'intera vita e, al termine, conoscere gli altri piú di quanto tu non conosca te stesso. Impari ad osservare gli altri, ma non osservi mai te stesso perché combatti contro la solitudine. Se leggi un libro, o mescoli un mazzo di carte, o ti prendi cura di un cane, stai evitando te stesso. Aborrire la solitudine é tanto naturale quanto il desiderio di vivere stesso. Se cosí non fosse, l'uomo non si sarebbe mai preoccupato di creare un alfabeto, né di dar forma a parole senza le quali esisterebbero solo suoni animali, né di traversare continenti -ciascuno per scoprire com'era fatto l'altro."
»
Leggi tutto l'intervento...
PASSO DI RESIA, ITALIA
Primo aggiornamento dai quasi 1000 metri di Landeck nelle Alpi Tirolesi. Un giorno di riposo nel quale, oltre a provvedere a un minimo di manutenzione su Ronzinante, mi sto dedicando all´arte del mangiare: abbondante colazione alle 10; mezzo quintale di junk-food a pranzo e ora merenda a base di torta. E sono solo le 5 del pomeriggio. A volte sospetto che faccio 100 Km al giorno di bicicletta solo per poter poi ingozzarmi liberamente.
»
Leggi tutto l'intervento...
RAIANO, ITALIA
Tre mesi in Italia, stanziale ma inquieto, e sono già pronto ad una nuova avventura. Questa volta non sarò solo, il fedele Ronzinante mi accompagnerà per le strade d’Europa e forse più in là. Non si tratta di un cavallo come il nome potrebbe far credere ma della mia bellissima mountain bike. La comprai due anni fa, nuova. Mi costò solo 214€ ed è di gran lunga la più economica fra tutte quelle che vedo in giro quando esco ad allenarmi. Eppure mi ha già accompagnato attraverso l’intera penisola Scandinava senza mai un nitrito di protesta. La riprova che viviamo in una società dove l’apparenza conta più della sostanza, dove l’importante è comprare, non far buon uso di ciò che si possiede.
»
Leggi tutto l'intervento...
LYSSOS, GRECIA
Avevo a lungo desiderato esplorare il Monte Athos ma, fra il maltempo e i grugniti di disapprovazione di Juan, avevo alla fine accettato, seppur con riluttanza, Creta come destinazione alternativa per il nostro trekking invernale.
»
Leggi tutto l'intervento...
ATENE, GRECIA
Le note di “Zorba il Greco” ci avevano accompagnato durante tutto il volo “Olympic” da Londra ad Atene. Filodiffuse con dolce insistenza, avevano in qualche modo lenito le sofferenze di corpi sballottati dai turbolenti cieli mitteleuropei invernali.
»
Leggi tutto l'intervento...
ISOLE ARAN, IRLANDA
Un ubriaco che pisciava contro un albero del parco era l’ultima immagine che Londra m’aveva regalato. Ero su un bus. Era notte. Dodici ore più tardi arrivavo a Dublino accolto da una scena non troppo dissimile. Un senzatetto se ne stava abbottonato in uno sdrucito impermeabile avana, aveva una vistosissima gobba a livello cervicale che lo costringeva a una posizione del tutto innaturale e aspettava l’apertura dei bagni della stazione per potersi radere. Erano solo le 6 del mattino e già la disperazione metropolitana di quelli che non hanno si fondeva con l’indifferenza di chi parte o arriva.
»
Leggi tutto l'intervento...
LONDRA, REGNO UNITO
Londra è uno di quei posti dove un divano amico per il viaggiatore non manca mai. È una città che se da un lato ha forse perduto quel ruolo di capitale economica d’Europa che durante tanto tempo aveva detenuto, dall’altro ha finito per acquisire lo status indiscusso di ombelico del mondo socio-culturale, diventando oggi ciò che era Parigi negli anni a cavallo fra le due guerre mondiali. Di questi tempi, tutti vanno a Londra. Chi per imparare l’inglese, chi perché si sente artista, chi perché vuole scoprire se quel che si dice in giro è vero e le guardie di Buckingham Palace sono davvero immobili: ognuno ha la sua buona ragione e prima o poi finisce con l’accattare l’inevitabile “vieni a trovarmi a Londra, puoi stare da me” pronunciato dall’amico di turno.
»
Leggi tutto l'intervento...
LAAYOUNE, SAHARA OCCIDENTALE
Il viaggio in treno (vedi "Il Viaggio in Treno") mi aveva lasciato indolenzito e scarico d’adrenalina. A Nouadhibou avevo preso alloggio presso un campeggio per
overlanders e dopo un giorno di necessario riposo m’ero messo a cercare un passaggio verso nord, attraverso il Sahara Occidentale e fin su a Marrakech, dove avevo un aereo con destinazione Londra da prendere. Il biglietto lo avevo comprato oltre un mese prima, quand’ero ancora in Mali, ma evidentemente avevo sottovalutato i tempi di percorrenza africani. Ora mi restavano appena sei giorni per trovare qualcuno disposto a darmi un passaggio fino a Dakhla (600 Km di deserto) e da li proseguire fino a Marrakech, altri 1500 Km più a nord.
»
Leggi tutto l'intervento...

Queste pagine sono ideate, costruite e mantenute da
Matteo, Fiamma e Martino, disegni di Matteo.
Copyleft © 1999 - 2005 Vagabondo - Powered by Si.Va.T. Srl.
www.vagabondo.net -
Scrivici -
Icone Vagabondo